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Si conclude a Cabras la tre giorni di sensibilizzazione per la Giornata internazionale dei diritti della donna

Un percorso dedicato alla parità di genere, al superamento degli stereotipi e alla promozione di una cultura del rispetto e dell’uguaglianza.

Data :

7 marzo 2026

Si conclude a Cabras la tre giorni di sensibilizzazione per la Giornata internazionale dei diritti della donna
Municipium

Descrizione

Si è conclusa oggi la tre giorni di iniziative promossa dall’Amministrazione Comunale in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, un percorso di sensibilizzazione e confronto dedicato alla parità di genere, al superamento degli stereotipi e alla promozione di una cultura del rispetto e dell’uguaglianza.

Il programma si è aperto giovedì 5 marzo presso la Biblioteca comunale con la presentazione del libro Imperfetto femminile della scrittrice Daniela Nurra. Nel dialogo con il relatore Daniele Rocchi, la scrittrice ha offerto al pubblico un momento di riflessione sull’identità femminile nelle sue molteplici sfaccettature, esplorando temi cruciali come l'immagine corporea, l'ambizione professionale, la maternità, la violenza di genere e il potere del denaro.

Venerdì 6 marzo gli appuntamenti sono proseguiti nell’Aula Magna della Scuola Secondaria di Primo Grado con la presentazione del libro Madri dello psicopedagogista Lorenzo Braina. Inserito nel ciclo di iniziative dedicate alla genitorialità, l’incontro ha coinvolto famiglie e cittadinanza in una riflessione sul ruolo educativo, sulla figura materna e sulle dinamiche delle famiglie contemporanee.

La rassegna si è conclusa oggi, sabato 7 marzo, con la terza edizione dell’evento Non sono una principessa. Storie di donne che hanno scritto il loro destino, rivolto alle studentesse e agli studenti della scuola secondaria di primo grado.

Durante l’incontro i ragazzi e le ragazze hanno ascoltato le testimonianze di tre donne che, con percorsi diversi, hanno raccontato la loro esperienza personale e professionale.

Ad aprire il momento di confronto è stata Ilenia Pisano, arbitra e ingegnera, che ha raccontato agli studenti il suo percorso tra sport e lavoro. Nel ruolo di arbitra ha sottolineato come la presenza femminile sia ancora poco diffusa e spesso susciti sorpresa tra atleti e pubblico. Anche nel campo dell’ingegneria, ha spiegato, nonostante negli anni sia cresciuto il numero di donne laureate, capita di incontrare chi dà per scontato che a ricoprire il ruolo di ingegnere debba essere un uomo. Le statistiche rilevano che la presenza femminile fra chi sceglie le discipline STEM (Scienze, tecnologia, ingegneria, matematica) nel proprio percorso di studi abbia registrato una lieve diminuzione negli ultimi dieci anni.

A seguire è intervenuta Margherita Valente, Capitana della Guardia di Finanza, prima donna a ricoprire il ruolo di comandante a Oristano e nelle altre città in cui è stata precedentemente assegnata. Nel suo intervento ha incoraggiato i giovani e le giovani a non arrendersi di fronte alle difficoltà e a credere sempre nelle proprie capacità.

A chiudere gli interventi è stata Silvia Piras, navigatrice di rally conosciuta come “Naviga dalle labbra rosse”. Silvia Piras ha raccontato le difficoltà di affermarsi in un ambiente ancora fortemente maschile, dove il ruolo della navigatrice viene talvolta sottovalutato quando a ricoprirlo è una donna. Ha spiegato come spesso l’attenzione si soffermi più sull’aspetto estetico che sulla competenza tecnica, nonostante si tratti di una figura fondamentale per la gestione della gara e per il raggiungimento del risultato.

Gli studenti hanno partecipato con grande attenzione e curiosità, intervenendo con domande e riflessioni personali. A rendere l’incontro ancora più speciale è stata una sorpresa finale: i ragazzi hanno potuto vedere da vicino la macchina da rally con cui Silvia Piras ha vinto il Campionato Italiano insieme al pilota Pietro Lilliu, un momento che ha unito passione sportiva e testimonianza personale.

La tre giorni si conferma un’importante occasione di dialogo e crescita per la comunità, con l’obiettivo di promuovere una cultura inclusiva e consapevole, capace di valorizzare il contributo delle donne nella società e di educare le nuove generazioni ai principi dell’uguaglianza, del rispetto e della cittadinanza attiva.

Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026, 19:00

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