Descrizione
Erano più di 400 , tutti in sella a una bicicletta e pronti a vivere una giornata di festa immersi nella natura: i partecipanti alla Ciclopedalata del Sinis hanno confermato il successo di un evento molto amato dai cabraresi a non solo: Il Sinis è patrimonio comune e il primo maggio rappresenta da anni l’occasione ideale per iniziare a vivere il mare durante una delle prime giornate di sole della stagione calda.
Soddisfatti i componenti dell’amministrazione comunale, che hanno partecipato anch’essi all’iniziativa sulle due ruote.
“Il territorio di Cabras ha la peculiarità di poter essere vissuto a 360 gradi, a partire dalle bellezze naturali che ci regala. Unendo sport, patrimonio storico e archeologico, questa manifestazione diventa un’occasione per fruire delle bellezze in maniera consapevole, arricchendo il proprio vissuto” ha affermato l’Assessore allo Sport e Spettacolo Carlo Trincas.
“La partecipazione entusiastica a questa manifestazione dimostra quanto le persone desiderino andare in bici, un segnale importante per le politiche di mobilità sostenibile. La realizzazione della pista ciclabile che collega Cabras a San Giovanni di Sinis è per noi un obiettivo strategico che diventerà presto realtà”, ha dichiarato il Sindaco Andrea Abis.
I partecipanti si sono radunati nella piazza Don Sturzo alle ore 8 per le iscrizioni e per ricevere la maglietta dell’evento. La partenza è avvenuta puntualmente alle ore 9.30. Bambini, ragazzi, adulti e intere famiglie hanno percorso 14 chilometri tra le campagne, immersi nel verde, fino a raggiungere il mare.
La prima tappa, nel villaggio di San Salvatore di Sinis, è stata l’occasione per una sosta ristoro e per una visita al novenario. Successivamente, giunti a San Giovanni, alcuni partecipanti hanno scelto di visitare il sito archeologico di Tharros, mentre altri si sono diretti verso la spiaggia.
All’arrivo, il presidente dell’associazione sportiva dilettantistica La Volantina, organizzatrice dell’evento, ha presentato alcune biciclette storiche dei soci, illustrando l’importanza della loro conservazione e del restauro come patrimonio culturale. A seguire si è svolto un seminario dedicato alla sicurezza stradale, alla prevenzione dei rischi e alla promozione dell’uso del casco, molto partecipato.
Molto attesa anche l’estrazione dei premi,tra cui tre biciclette - una da bambino, una da donna e una da uomo – oltre a prodotti locali, vini e bottarga.
Il rientro si è svolto regolarmente: i ciclisti, scortati dal personale della Polizia locale, hanno fatto ritorno a Cabras intorno alle 19.
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Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026, 19:07