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Giornate dell'archeologia

In occasione delle “Giornate dell’Archeologia” promosse dall’INRAP, l’Istituto Nazionale francese che si occupa dell’archeologia preventiva in relazione ai lavori pubblici (Institut National de recherches archéologique préventives), dal 13 al 16 giugno il Museo Civico “Giovanni Marongiu” di Cabras promuove una serie di iniziative rivolte a diversi target di utenti.

Il 13 giugno il Museo di Cabras, in collaborazione con ParkinZone Onlus, apre le porte ai malati di Parkinson, con un pomeriggio ricco di iniziative volte a migliorare la qualità della vita dei pazienti in un contesto archeologico di grande rilievo. Un approccio innovativo che ParkinZone propone da tempo per affrontare la malattia di Parkinson, utilizzando la danza, il teatro, la musica, l’arte e altre forme di espressione artistica all’interno di luoghi di alto interesse culturale. ParkinZone Onlus, è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale, presieduta dal Dott. Nicola Modugno, neurologo e responsabile del Centro per lo Studio e la Cura della Malattia di Parkinson dell’I.R.C.C.S. Neuromed, nato con il fine di utilizzare le arti, le attività sportive e motorie per sviluppare strategie assistenziali e riabilitative.

Ci sarà un momento di confronto tra medico e pazienti che culminerà nella partecipazione attiva al laboratorio “Movimento e Corpo”, condotto dalla ballerina e attrice ParkinZone Emma Tramontana; lo scopo è quello di migliorare il ritmo, l’equilibrio e il movimento, ma anche di sviluppare relazioni interpersonali, in un contesto che diventa stimolo creativo e fonte di ispirazione per combattere l’isolamento di chi è affetto da questo tipo di malattia.

Il programma prosegue venerdì 14 con il laboratorio didattico educativo “Piccolo Gigante Archeologo”, rivolto ai bambini dai 4 ai 10 anni. Nelle sale del Museo i bambini, guidati dagli operatori, con l’aiuto di ricostruzioni grafiche e dei modelli tridimensionali elaborati dal CRS4 (Centro di Ricerca della Regione Sardegna) delle statue di Mont’e Prama, faranno conoscenza delle diverse iconografie rappresentate dai Nuragici nei bronzetti e nelle grandi statue di pietra, ciascuna con le sue armi e protezioni, l’abbigliamento e le acconciature. A conclusione della visita, i bambini lavoreranno con delle sagome che riproducono le parti delle statue e cercheranno di ricomporle, ricostruendo, come piccoli archeologi/restauratori, un pugilatore, un arciere e un guerriero nuragico. La mattina sarà dedicata ai piccoli della Scuola Materna di Solanas, mentre il pomeriggio, a partire dalle 16, a tutti i bambini che visiteranno il Museo con le loro famiglie (gradita prenotazione; ingresso gratuito fino ai 5 anni).

Sabato 15 giugno l’appuntamento è alle 17:30 presso la chiesa paleocristiana di San Giovanni di Sinis per una passeggiata archeologica guidata dalla prof.ssa Carla Del Vais, Direttore del Museo di Cabras e docente di Archeologia fenicio-punica presso l’Università di Cagliari. La passeggiata comincia dall’area della chiesa e prosegue lungo la costa da San Giovanni a Funtana Meiga. Attraverso diverse tappe, verranno illustrati i principali resti archeologici ancora visibili nell’area, dalle tombe puniche della necropoli settentrionale, alle cave costiere di arenaria, ai resti di insediamenti.

La partecipazione all’escursione è libera.

Infine, nel corso del pomeriggio di domenica 16 giugno, sono in programma visite tematiche a cura degli archeologi del Museo, incentrate sulle diverse sezioni e periodi dell’esposizione museale. Si inizia alle 16 con il prof. Salvatore Sebis, che parlerà della preistoria e protostoria nel Sinis e in particolare dell’insediamento di Cuccuru is Arrius. Alle 17:00 sarà la volta della necropoli nuragica di Mont’e Prama, con un approfondimento a cura della dott.ssa Silvia Vidili. Alle 18:00 il Direttore Carla Del Vais illustrerà la sezione dedicata a Tharros, mentre alle 19:00 la dott.ssa Maria Mureddu parlerà del relitto di Mal di Ventre e in generale di archeologia subacquea.

La partecipazione alle visite tematiche è inclusa nel ticket del Museo.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Coop. Penisola del Sinis al n. 0783 290636 o alla mail info@penisoladelsinis.it

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