Pontile galleggiante: la sentenza del Tar dà ragione al Comune su tutta la linea. Il ricorso di A.Di.Na. è privo di fondamento

È stata pubblicata la sentenza n.285 emessa dal Tribunale Regionale di Sardegna in merito al ricorso presentato nel mese di giugno dello scorso anno dall’associazione A.DI.NA., relativa all’installazione del pontile galleggiante nell’area di Mare Morto da parte dell’Area Marina Protetta.

Il 14 luglio 2021, con ordinanza della Camera di Consiglio, il TAR Sardegna rigettava la richiesta di sospensiva presentata in via cautelare a seguito del ricorso di A.DI.NA, e oggi rigetta definitivamente il ricorso ritenendolo infondato e sposando la tesi difensiva dell’Ente.

“Non siamo stupiti da una sentenza che conferma ciò che l’Amministrazione comunale ha affermato fin dal primo momento. I giudici hanno stabilito che le motivazioni del ricorso di A.DI.NA erano tutte prive di fondamento – afferma il Sindaco Andrea Abis -. Abbiamo rilevato da parte dell’associazione un atteggiamento molto ostile e aggressivo che ha causato un forte ritardo nell’installazione del pontile galleggiante, arrecando un danno sia all’utenza diportistica, che ha potuto usufruire del servizio solamente dal mese di luglio, nonché un danno economico alle casse comunali a causa dei più elevati costi del cantiere”.

Le maggiori spese conseguenti al blocco giudiziario hanno riguardato il noleggio anche per il mese di giugno 2021 del box-ufficio predisposto per il presidio di sicurezza dell’area e assistenza all’ormeggio, e il rimborso dei biglietti aerei all’impresa che avrebbe dovuto giungere in Sardegna per il collaudo del sollevatore a bandiera e che non ha potuto procedere a causa della sospensiva cautelare.

Superiamo questa vicenda con maggiori motivazioni sul valore e l’importanza dei servizi pubblici che l’Area Marina Protetta può erogare ai cittadini, con politiche di tutela e sostenibilità della pesca e di un territorio a forte vocazione turistica” commenta il primo cittadino.

Il pontile galleggiante ha rappresentato una novità di rilievo nell’ambito dei servizi alla nautica, portando a compimento una pluralità di prerogative da parte del Parco marino. A livello operativo ha offerto un punto di approdo certificato dall’AMP all’interno del litorale, adatto anche alle persone affette da disabilità motoria grazie al sollevatore a bandiera che ha reso possibile a tutti l’accesso ai mezzi nautici.

“Se le condizioni meteorologiche saranno ottimali e non comporteranno ritardi, dal 6 giugno partirà l’installazione del pontile, che contiamo di avere operativo per la nuova stagione da venerdì 10 giugno. In questa fase è in corso l’ultimazione degli affidamenti – afferma il direttore della riserva marina Massimo Marras -. Lo scorso anno  le autorizzazioni rilasciate sono state ben 95, di cui 73 annuali, 19 mensili e una settimanale. Abbiamo ricevuto numerosi apprezzamenti da parte degli utenti, con la richiesta di estensione del servizio oltre i tre mesi che al momento stiamo offrendo.  Quest’anno contiamo entro il mese di giugno di attivare anche l’impianto di videosorveglianza. Siamo fiduciosi in un ulteriore incremento dei numeri nella stagione 2022”.