Cookies

Nuove iniziative per bambini e ragazzi

 

Sarà possibile presentare il proprio progetto per la realizzazione in agosto 2020 di attività ludico-ricreative  centri estivi entro le 12 di giovedì 30 luglio 2020. L’assessorato alle politiche sociali del Comune di Cabras concede contributi condizionati per il supporto alla realizzazione del programma Progetti estivi per minori 2020. Destinatari i minori nella fascia d’età compresa fra i 3 e i 17 anni.

Precedentemente il Comune di Cabras aveva pubblicato un avviso pubblico rivolto ai giovani residenti a Cabras, finalizzato all'iscrizione ai servizi estivi per i minori e alla richiesta del buono servizio. Per queste attività sono arrivate richieste di buoni servizi per un ammontare pari a 4.000 euro. Per coprire questa richiesta il Comune ha utilizzato parte del trasferimento del Piani locali unitari dei servizi (PLUS) di Oristano che ammonta a 7.403,02 euro. Con la somma restante si è scelto di intraprendere una nuova strada: un avviso pubblico per realizzare attività di aggregazione specificamente sul territorio comunale.

Si finanzierà un solo progetto per partecipante e per un importo massimo di € 1.200,00 per singolo progetto, fino alla concorrenza dello stanziamento complessivo di € 2.400,00.

 All’albo pretorio del Comune di Cabras è possibile prendere visione del bando pubblico, che contiene fra gli altri criteri di valutazione, modalità di svolgimento delle attività e di presentazione delle domande, in base al modello allegato. Sono anche indicate le aree messe a disposizione per lo svolgimento delle attività, che sono le stesse che l’Ufficio tecnico ha reso disponibile per la concessione di spazi per le attività sportive all’aperto, partite un mese fa.

Possono partecipare:

  • fondazioni istituite con lo scopo di promuovere lo sviluppo tecnologico e l'alta formazione tecnologica;
  • gli enti e le associazioni operanti nel campo dei servizi socio-assistenziali e dei beni ed attività culturali, dell'istruzione e della formazione;
  • associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383;
  • enti di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266;
  • organizzazioni non governative di cui alla legge 26 febbraio 1987, n. 49;
  • cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381;
  • associazioni sportive dilettantistiche di cui all'articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289;
  • associazioni rappresentative, di coordinamento o di supporto degli enti territoriali e locali.

 

Nel proprio statuto, i soggetti che presentano la domanda devono aver previsto tra gli scopi sociali, a pena di esclusione, lo svolgimento delle attività oggetto del bando.

La Giunta Abis ha deciso di intraprendere il programma Progetti estivi per minori 2020, per valorizzare maggiormente le attività nel territorio comunale di Cabras. Nel precedente avviso infatti è stata una sola l’associazione che ha presentato un progetto di attività sul territorio comunale.  

“Il cammino intrapreso con i voucher per le attività estive trova in questa scelta una prosecuzione e un naturale potenziamento – dichiara il Sindaco Andrea Abis -. Abbiamo inoltre scelto di investire in modo concreto le risorse RAS a nostra disposizione, implementando i servizi sul nostro territorio e destinandoli a opere più durature”.

Infatti a seguito della nota sul decreto Rilancio di ANCI del 13 luglio 2020, la Giunta Abis ha deliberato mercoledì scorso di impiegare anche i 23.239,34 euro di finanziamento della Regione autonoma della Sardegna in un importante intervento sulla ala nord del complesso che ospita l’asilo nido, l’ala di via D’Annunzio. L’ammontare non sarà ovviamente sufficiente per coprire i costi dell’intervento e la Giunta Abis stanzierà ulteriori fondi di bilancio.

Nella nota ANCI si esplicitava che i Comuni possono destinare il finanziamento della Regione autonoma della Sardegna anche a interventi di costruzione, ristrutturazione e riorganizzazione di strutture e spazi dedicati a ospitare i bambini per le attività estive. E proprio in questo senso ha deliberato di muoversi il Comune di Cabras.

La ristrutturazione dell’ala ad oggi chiusa e destinata a ricovero materiali consentirebbe di trasferire il servizio ludoteca presso il complesso dove ora c’è il servizio nido comunale. Il servizio ludoteca prosegue anche nel mese di agosto con Speciale vacanze: 25 bambini circa partecipano ad attività prettamente estive, come giochi d’acqua e giochi all’aperto. Da qui l’importanza di un simile intervento: consentire la collocazione del servizio ludoteca in un edificio unico dedicato ai servizi per i minori.

L’operazione infatti consentirà di avere ambienti più ampi per i bambini e in più di ricavare dei locali dedicati alle attività del servizio sociale di incontro di spazio neutro. Questi ultimi sono luoghi predisposti per tutelare il rapporto genitori-figli nei casi di alterazione della relazione di coppia dei genitori. La loro finalità è di mediare i conflitti in presenza di operatori competenti e nell’esclusivo interesse dei minori che affrontano tali momenti critici.

“Realizzeremo un vero e proprio polo, dedicato alle attività sociali per i minori – dichiara l’assessore alle politiche sociali, sanitarie e assistenziali Alessandra Spanu -. La creazione di un polo unico è il modo di esprimere la nostra volontà di aggregare i servizi. Vogliamo però andare oltre e renderli immediatamente identificabili e fruibili anche dal punto di vista logistico, evitandone la dispersione in vari punti del paese. L’intento è di valorizzare le nostre scelte relative alle politiche sociali attraverso interventi che si svolgano in continuità e che ne valorizzino l’immediato aspetto pratico. Ludoteca e asilo nido sono certamente servizi alle famiglie. A questo però uniscono l’ancor più importante funzione di essere luoghi di socializzazione e aggregazione, ma anche di prevenzione dei fenomeni di dispersione. Questa dà l’idea della loro prospettiva futura”.