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24/07/2017

Campagna di sensibilizzazione contro il campeggio abusivo lungo la costa di Cabras

 Anche quest’anno sarà avviata la campagna di sensibilizzazione per prevenire il fenomeno del campeggio abusivo lungo le coste. L’obiettivo principale è di informare sia la popolazione locale che i fruitori che raggiungono le coste del Sinis dagli altri territori, che la pratica del campeggio libero non è regolare secondo l’attuale quadro di riferimento normativo in vigore, ossia l’Ordinanza Balneare regionale e l’Ordinanza del Sindacale per l’utilizzo corretto delle coste.

 

“Lo scorso anno, grazie all’attività di sensibilizzazione e soprattutto alla partecipazione e condivisione di molte persone, non sono state riscontrate quelle situazioni di degrado che hanno spinto l’Amministrazione Comunale e l’Area Marina Protetta ad aumentare il livello di attenzione sul tema del campeggio abusivo”. “Questo significa che la campagna di sensibilizzazione è stata importante ed è stata recepita in pieno dai cittadini che hanno dato prova di voler usufruire delle spiagge in maniera corretta e rispettando l’ambiente”, dichiara il Sindaco Cristiano Carrus

 

“L’attività di informazione e dissuasione sul campeggio abusivo proseguirà per tutto il periodo estivo, per far conoscere sia l’Ordinanza Balneare regionale che l’Ordinanza del Sindaco di Cabras per l’utilizzo corretto delle coste, che ribadiscono il divieto di campeggio”, dichiara Responsabile dell’Area Marina Giorgio Massaro.

 

Per opportuna conoscenza si ricorda che l’ordinanza sindacale del 2014 prevede che :

1.               E’ assolutamente vietato sugli arenili, nelle aree pubbliche e private ricadenti nel territorio comunale, esercitare il libero campeggio mediante l’installazione di tende, autocaravans, roulottes, casotti e in qualsiasi altra forma. Autocaravans e roulottes possono sostare nelle aree consentite secondo quanto previsto dall’art. 185 del C.d.S;

2.               E’ severamente vietato asportare dagli arenili la sabbia di quarzo (condotta sanzionata anche penalmente), e la macchia mediterranea, in qualsiasi quantità;

3.               E’ assolutamente vietato il transito e la sosta di tutte le categorie dei veicoli negli arenili, sulle dune sabbiose e nelle zone paludose, salvo che i veicoli di polizia, di soccorso e dei mezzi adibiti alla pulizia degli stessi;

4.               E’ assolutamente vietato condurre animali sugli arenili e sulle zone rocciose, anche se muniti di museruola e guinzaglio. Sono escluse dal divieto le unità cinofile da salvataggio munite di brevetto per il salvataggio rilasciato dalla SICS e dal U.C.I.S. Sono altresì esclusi dal divieto i cani guida per non vedenti;

5.               E’ vietato condurre greggi a distanza inferiore 500 metri dalla battigia;

6.               Sugli arenili è vietato svolgere e praticare giochi che possano arrecare danno o molestia alle persone, turbativa alla pubblica quiete, nocumento all’igiene dei luoghi o danno alle cose;

7.               E’ vietato l’abbandono, l’interramento e la discarica di ogni genere di rifiuto (mozziconi di sigarette compresi), sia in spiaggia che a mare;

8.               E’ vietata l’accensione di fuochi sull’arenile, sulle aree demaniali, comunali e private del litorale;

9.               Lungo tutto l’arenile è vietato ingombrare gli spazi destinati ai bagnanti con imbarcazioni, pattini, windsurfs e altre piccole unità e mezzi di vario genere, ad eccezione di quelli destinati alle operazioni di assistenza e salvataggio;

10.            E’ vietato produrre rumori molesti a mezzo di apparecchi radio, altoparlanti o amplificatori;

11.            E’ assolutamente vietato il transito e la sosta a meno di sei metri nelle zone cedevoli, interessate da frane e smottamenti del terreno, nella località di “Su Tingiosu”, “Funtana Meiga”, San Giovanni di Sinis.

 

Chiunque viola le disposizioni della presente ordinanza gli importi per il pagamento in misura ridotta delle sanzioni, sono stabiliti come di seguito indicato:

-     pagamento in misura ridotta €.  400,00 per le violazioni di cui ai punti (1 e (2 della presente ordinanza;

-     pagamento in misura ridotta €.  200,00 per le violazioni di cui ai punti (3, (9, della presente ordinanza;

-     pagamento in misura ridotta €.  100,00 per le violazioni di cui ai punti (5, (10, della presente ordinanza;

-     pagamento in misura ridotta €.  50,00 per le violazioni di cui al punto (4, della presente ordinanza;

-     pagamento in misura ridotta €.  150,00 per le violazioni di cui al punto (6, (7, della presente ordinanza;

-     pagamento in misura ridotta €.  300,00 per la violazione di cui al punto (8, della presente ordinanza;

-     pagamento in misura ridotta €. 50,00 per la violazione di cui al punto (11, della presente ordinanza.

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