Rassegna letteraria Istantanee D’autore. Giacomo Mameli presenta Hotel Nord America

Prosegue la rassegna letteraria Istantanee d’Autore promossa dall’assessorato alla Cultura e dal Servizio Biblioteca comunale. Venerdì 11 novembre alle ore 18 presso il centro polivalente sarà la volta di Giacomo Mameli, giornalista e scrittore, che in un dialogo con la professoressa Anna Maria Capraro presenterà il suo ultimo romanzo Hotel Nord America, edito dalla casa editrice nuorese Il Maestrale.

Una rassegna che si propone di far vivere al pubblico momenti di piacevole intensità letteraria attraverso una serie di incontri con autori di rilievo nel panorama regionale. Istantanee d’Autore è stata felicemente inaugurata con Cristian Mannu (Ritratto di donna, Mondadori 2022) e avanza ora verso il suo secondo appuntamento.

 

Giacomo Mameli è sociologo, scrittore e giornalista di Perdasdefogu, paese natale in cui ricopre il ruolo di direttore artistico nel vivace e rinomato festival “SetteSere, SettePiazze, SetteLibri” che annualmente propone autori del repertorio nazionale ed internazionale. Impegnato in prima persona nella promozione culturale e sociale del proprio Comune di appartenenza – è referente principale dell’Associazione Pro Loco Fughesu -  ed in generale della realtà sarda, Mameli è stato anche ideatore e direttore del mensile SardiNews, pubblicato dal 2000 al 2015. Nel 2019 ha ricevuto il premio ‘Sa Ilonzana”, istituito dall’omonima Associazione Culturale di Ottana.

Durante la sua esperienza di scrittore ha pubblicato numerosi saggi e romanzi, tra cui ricordiamo Come figlie, anzi (Cuec, 2017) e Le ragazze son partite (Il Maestrale, 2020).

 

Hotel Nord America è stato pubblicato a luglio 2020 e ha riscosso notevole successo nel pubblico e nella critica, tanto da essere vincitore dell’XI edizione del Premio FuggiStoria per la categoria “Diari,epistolari & memorie”. Il romanzo si apre in epoca fascista: siamo nel 1939, 22 giovanissime ostetriche dell'Università di Bologna vengono inviate, con ordine perentorio, in Sardegna. Il regime fascista cerca, in questo modo, di trovar rimedio ad un altissimo tasso di morti per parto e di mortalità infantile, data senz’altro dalle deplorevoli condizioni igenico-sanitarie, dalle malattie, dalla mancanza di servizi essenziali.

Tra le emozionate neolaureate vi è Ida Naldini, la protagonista, che viene inviata prima a Nuoro poi a Foghesu (alias Perdasdefogu) dove passerà il resto della sua vita, sposandosi e costruendo, in questa povera ma vivace comunità  nuorese, una famiglia. Attraverso il racconto della vita di Ida, si percorrono importanti pagine di Storia – dal 1939 al 1979 – filtrate nel contesto di un piccolo paese alle falde del Gennargentu.

Un romanzo di notevole statura storica e sociologica che racconta la vita di una donna realmente vissuta e di cui l’autore traccia un tenero ma preciso ritratto.