Liberazione della Caretta caretta Rughetta

A un anno esatto dalla liberazione di Genoveffa, Gavino, Elettra e Azzurra, i quattro esemplari di Caretta caretta che il 9 ottobre del 2021 erano stati liberati nelle acque cristalline del Sinis, il prossimo sabato 8 ottobre Cabras celebra l’anniversario di quella giornata con un’altra liberazione. Protagonista questa volta sarà Rughettauna tartaruga ritrovata nei mari del Golfo di Oristano da un pescatore locale.

La giornata vedrà impegnati in un lavoro coordinato l’amministrazione comunale, l’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre”, il Centro di Recupero del Sinis, CReS, in collaborazione con la Rete Regionale per la Fauna Marina. Saranno presenti alla manifestazione anche alcune classi dell’Istituto comprensivo di Cabras.

La mattinata inizierà alle ore 9 con l’apertura del Centro di recupero e le visite guidate, con il contributo dei ragazzi della Cooperativa di Promozione Sociale Sea Scout.

A seguire, alle ore 10.30, la liberazione di Rughetta.

Alle ore 11 si entra nel cuore della celebrazione dell’anniversario della liberazione di Gavino e Genoveffa, le due tartarughe da sempre in cattività che per l’evento avevano avuto come madrina Licia Colò, la quale si era affezionata alla loro disavventura e, dopo aver registrato una puntata del programma Eden nella costa del Sinis, aveva deciso di tornare a Cabras per partecipare alla giornata di liberazione insieme a tutto il suo staff.

Il ricordo di quella importante giornata verrà celebrato con la proiezione nella piazza centrale a San Giovanni di Sinis, del docu-film “Finalmente in Libertà!”, che documenta tutte le fasi che hanno preceduto il rilascio dei due esemplari, fino al giorno in cui hanno preso il largo.

Alle ore 11:30 seguirà un aggiornamento sulle tartarughe liberate a cura di Andrea De Lucia e Andrea Camedda dell’IAS-CNR e alle ore 11:45 sono previsti gli interventi dei protagonisti, con il contributo on-line di Paolo Briguglio e Monica Pais della Clinica Veterinaria Duemari.

La giornata sarà dunque l’occasione per fare un salto indietro nel tempo, rivivere la storia di Gavino e Genoveffa, un caso di successo grazie all’impegno e alla collaborazione di tante Istituzioni e di tante persone che le hanno rappresentate nel corso degli anni.